Perchè La Gazzetta del Bardo

Informare e approfondire su tutto quello che un'altra Italia ha dire e mostrare. A cura di Stefano Donno

venerdì 30 ottobre 2026

"Note e Serata di Pace": Sport, Cultura e Solidarietà nel Cuore di Lecce Contro la Violenza di Genere

 Lecce, Ottobre 2026 – OGGI 30 Ottobre 2026 alle ore 18:30, gli storici spazi della Fondazione Palmieri (Vico dei Sotterranei, Lecce) si trasformeranno in un crocevia di solidarietà, arte e impegno civico per l'evento "Note e Serata di Pace". L'iniziativa, fortemente voluta e promossa dall'Associazione Culturale APS-ETS "HORAH" (Tempio della Pace) in stretta collaborazione con Edizioni i Quaderni del Bardo IQdB, nasce con un obiettivo chiaro e inderogabile: la lotta contro ogni forma di violenza di genere.

In un momento storico in cui il Terzo Settore è chiamato a costruire reti di protezione e sensibilizzazione, l'evento – che porta anche il titolo "Lo Sport nel CUORE di Lecce" – dimostra come la sinergia tra enti territoriali possa generare un impatto sociale concreto. L'iniziativa vanta il patrocinio di istituzioni e realtà fondamentali per lo sviluppo del territorio: la Banca Popolare Pugliese, l'Unione Sportiva Lecce, la Fondazione Palmieri onlus e la Proloco di Lecce APS.

Lo Sport che Aiuta: La Maglia dell'U.S. Lecce per il Sociale Il cuore pulsante dell'evento sarà la straordinaria partecipazione dell'Unione Sportiva Lecce. Durante la serata, alla presenza del calciatore Joseph Male (U.S. Lecce), la società donerà una Maglia Ufficiale della squadra. Questo cimelio sarà al centro di una raccolta fondi basata su donazione spontanea, il cui ricavato sarà completamente e direttamente devoluto in beneficenza a sostegno di persone in situazione di svantaggio sociale. L’Associazione beneficiaria sarà le Ali del Sorriso APS di Bari, il cui Presidente scrive per l’occazione: “Sapere che avete scelto di destinare il ricavato dell’asta alla nostra associazione mi riempie il cuore di gioia e commozione. È un gesto di grande sensibilità, generosità e nobiltà, che rappresenta per noi un sostegno prezioso e un segno importante di fiducia nel nostro impegno. Grazie di cuore a tutti coloro che hanno reso possibile questa bellissima iniziativa. Con sincera emozione e profonda gratitudine” (Donatella Mattia - Le Ali del Sorriso Aps)

Musica e Riflessione: Un Programma di Altissimo Profilo Il messaggio di speranza troverà voce anche attraverso l'arte. A seguire, il pubblico potrà assistere a uno Spazio Musicale curato dalla Direttrice D'Orchestra Maestra Anna Ciaccia, arricchito dalla partecipazione del Maestro Sassofonista Fulvio Palese.

Ad approfondire le tematiche della serata, intrecciando l'impegno sociale alla promozione del territorio e alla prevenzione criminologica, interverranno:

  • Grazia Piscopo – Presidente dell'Associazione Culturale "Horah".
  • Maria Gabriella De Iudicibus – Presidente della Proloco di Lecce.
  • Antonio Russo – Criminologo.
  • Stefano Donno – editore de I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno

Informazioni per la Stampa e Contatti:

  • Data e Ora: 30 Ottobre 2026, ore 18:30
  • Luogo: Fondazione Palmieri, Vico dei Sotterranei, Lecce
  • Ingresso: Libero
  • Enti Promotori: Associazione Culturale APS-ETS "HORAH" Lecce, Edizioni i Quaderni del Bardo IQdB
  • Patrocini: Banca Popolare Pugliese, Unione Sportiva Lecce, Fondazione Palmieri onlus, Proloco di Lecce APS, Lions Club Lecce Rudiae



mercoledì 28 ottobre 2026

VIOLENZA DI GENERE E IL “DOPO INVISIBILE”: DA LECCE AL SENATO PRESENTAZIONE DEL VOLUME “STALKING STORIE STRAORDINARIE DI UN CRIMINE ORDINARIO” DI ANTONIO RUSSO CON l’EDITORE STEFANO DONNO

Lecce/ ROMA ottobre 2026 – Un cambio di paradigma totale nel contrasto alla violenza di genere in Italia. Non più solo la gestione dell’emergenza o la cronaca del trauma, ma una risposta strutturale incentrata sul "dopo invisibile": il percorso di reale sopravvivenza economica, psicologica e digitale delle vittime dopo la denuncia, unito alla rieducazione scientifica del maltrattante. È questo il cuore pulsante del saggio del criminologo e sociologo Antonio Russo. L'iniziativa è giunta dunque al grande lancio nazionale del volume che culminerà mercoledì 28 ottobre 2026 alle ore 12,00 con un incontro istituzionale presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica (Piazza Madama, Roma) con la Senatrice del M5S Felicia Gaudiano (Segretaria della 1ª Commissione Affari Costituzionali e componente della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza), l'editore Stefano Donno, il criminologo Antonio Russo autore del volume Stalking Storie Straordinarie di un Crimine Ordinario (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno). Interverranno inoltre GRAZIA BIONDI (Presidente dell’associazione Manden), ELVIRA SERRA (Medico Specialista in Cardiologia e in Anestesia e Rianimazione, Assessora alle Pari Opportunità, Famiglia, Politiche Giovanili e Infanzia del Comune di Agropoli (SA). Modera NICOLE MAGLIOCCHINI (Avvocato)

I dati ISTAT 2024-2025 non lasciano spazio a interpretazioni: 25.970 chiamate al 1522 nel solo 2025 e il 39,7% delle donne assistite dai CAV che denuncia forme logoranti di violenza economica. Il saggio di Antonio Russo (ultimo di una lunga serie), "Stalking. Storie straordinarie di un crimine ordinario" edito da i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno, analizza i campanelli d'allarme (gaslighting, cyberstalking, gelosia ossessiva) prima che sia troppo tardi e potenzia l’informazione con i suoi contenuti, per farsi coscienza critica attraverso le voci delle vittime.

IL VOLUME - Un manuale di resistenza civile - Antonio Russo, con una lunga esperienza sul campo, mette la sua competenza al servizio di una missione urgente: informare per prevenire. Il libro esamina il fenomeno dello stalking in tutte le sue sfaccettature, dal controllo dei social network al gaslighting, fino alla puntuale e critica disamina del “Codice Rosso”.

Il testo si distingue per la sua straordinaria onestà intellettuale, dando spazio a testimonianze dirette scritte “di getto” da donne ferite nel fisico e nell’anima. Tra queste, la drammatica vicenda di Giulia Galiotto, raccontata dalla madre Giovanna Ferrari, e quella di Jessica Filianti, simboli di una lotta che non deve essere dimenticata.

Gli inviti alla lettura – Numerose le personalità che hanno sostenuto l’opera: Donato Metallo (già Consigliere Regionale Puglia) descrive il libro come un percorso di “compassione nel termine alto di Cum Patior, soffrire insieme”; la deputata Stefania Ascari sottolinea come “la violenza non nasce dal nulla… richiede ascolto delle vittime e protezione tempestiva”. Valentina Palmisano (la deputata Parlamento Europeo) definisce il testo un “tassello prezioso” di consapevolezza contro l’isolamento in cui prospera il persecutore; Paolo Pagliaro (Consigliere regionale – Presidente del gruppo Fratelli d’Italia Puglia) scrive : “(…) lo stalking non è un eccesso d’amore, ma una strategia di controllo, una caccia dove la preda viene braccata fino allo sfinimento”; Cristian Casilli (Vicepresidente della Regione Puglia (Assessore al Welfare, Sport e Politiche giovanili) scrive: “Questo libro non racconta un fenomeno. Racconta vite”

 

CURRICULUM ANTONIO RUSSO 

Antonio Russo nasce a Tricase (Le) nel 1970. Diplomatosi nel 1990 come perito industriale capotecnico, si arruola e inizia il suo lungo percorso nell'Arma dei Carabinieri prima come Carabiniere Ausiliario, poi come Vice Brigadiere e infine come Maresciallo Capo. Le sue esperienze lavorative lo portano a stretto contatto con il fenomeno dello stalking, da cui rimane subito colpito sui cui si aggiorna continuamente, sin dall’entrata in vigore della legge nel 2009, nata per difendere le vittime di atti persecutori. Purtroppo ha mostrato agli operatori le sue lacune. Quindi lavorando sulla strada, vedendo le numerose difficoltà nell’applicare la legge e nel difendere la vittima dallo stalker è cresciuto il suo desiderio di prepararsi sul tema della violenza e di far conoscere agli operatori del settore le lacune esistenti in merito nel sistema giudiziario. Ha perfezionato le sue competenze partecipando a vari corsi come “Cyberbullsimo e violenza on line”, ‘‘Analisi crimini Violenti’’ con la discussione dell’elaborato Il Fenomeno Stalking, “Psicologia criminale”, Counselling tradizionale presso l’Università Popolare di scienze della Salute Psicologiche e Sociali di Torino, PNL presso l’Università Popolare di Scienze della Salute Psicologiche e Sociali di Torino. Relatore in diversi eventi, ha rilasciato interviste a diversi giornali sulla tematica dello stalking. Ha conseguito la laurea in Scienze politiche e delle relazioni internazionali e ha ottenuto una laurea Honoris Causa in Scienze sociali. Ha conseguito il Master I Livello in “Criminologia e Sicurezza temporanea” e il Master I livello in ‘‘Socio Counselling Nutrizionale’’ e il Diploma di Abilitazione Alto Commissario dei Diritti UMANI da WPO presso il World Bureau of Inteligency, ha ottenuto la Medaglia Commendatore Umanitario di Pace dal World Parlament of Security and Peace. Ha scritto Stop allo Stalking… Come difendersi, Stalking. La Gabbia, Stalking. Sconfiggerlo si può e Stalking. Storie di un crimine ordinario. Volontario nella International Human Rights Commission, dalla Fondazione Internazionale Papa Clemente XI -Albani è stato nominato Membro d’Onore per “i valori accademici ed umani e per i meriti eccezionali che competono nella 100 sua illustre persona”. Viene premiato dal Comune di Maglie (Le), per l’impegno costante e continuo nella lotta contro la violenza sulle donne, e in varie edizioni del Premio Internazionale “De Finibus Terrae”. Ha inoltre ottenuto il Premio Mondiale per la NonViolenza Golden Galatea 2022 dall’Accademia Mondiale di Letteratura Moderna Costaricana. È stato premiato al concorso letterario “Meetale” con la Menzione d’Onore con il saggio Stop allo Stalking come difendersi. È stato anche premiato al concorso letterario “Città del Galateo” di Galatone (Le) con la Menzione d’Onore rilasciata dal Candidato al Premio Nobel per la Pace Cav. Hafez Haider. Unico italiano ad aggiudicarsi il prestigioso Panorama International Golden Book Awards 2022 con i suoi libri dedicati allo stalking

 

CURRICULUM STEFANO DONNO 

 

Nato a Lecce il 26/02/1975. Laurea 2005 Lecce in Filosofia presso Unisalento e Laurea HC in Juridical Science 0presso la Moscow University Sancti Nicolai (2013)

Editoria e Ufficio Stampa (dal 1999 ): Ha ricoperto ruolo di Caporedattore per la rivista mensile di cultura e arte Liberars (1999 – 2000), di Responsabile Ufficio Stampa per diverse case editrici (Luca Pensa Editore 2005-2006, Besa 2006-2009) e ha completato corsi specializzati in editoria e ufficio stampa presso Minimum Fax di Roma e ed Edita a Lecce. Ha collaborato come Assistente alla Cattedra di Editoria Multimediale (Unisalento, 2007/2008).

Editore e Collaboratore Editoriale: Dal 2010 è editore de I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno e collabora come editore con I Quaderni del Bardo Edizioni con La Casa della Poesia di Como e il Festival Europa in Versi.

Attività Letteraria e Giornalistica: È autore di numerose opere pubblicate (poesia e saggi, dal 1998 ad oggi è tradotto in romeno, ungherese, coreano) e i suoi scritti sono apparsi su importanti testate nazionali e internazionali (es. La Gazzetta del Mezzogiorno, L’Unità, Yale Italian Poetry, Stilos supplemento settimanale de La Sicilia, L’Immaginazione, Generazioni, Paese Nuovo, Archè – rivista di filosofia, Segni e Comprensione, Roma, La Voce del Sud, Leccronaca.it, Poesia edito da Crocetti editore ). Ha ricevuto Premi e Riconoscimenti significativi, come il Premio alla Carriera Europa In Versi (2021) e il Premio Internazionale di Poesia Suwon international Literay Award (Seoul, Corea del Sud – 2023)  e sempre nel 2023 il Premio LiberLibri, e il Premio Millenium); nel 2025 nell’Ambito dello Spoleto Art Festival il Premio. Si interessa di criminologia e divulgazione della stessa pubblicando con la sua casa editrice diverse edizioni di riviste come Obscura a cura del criminologo Dott. Mirco Turco e i libri del criminologo Dott. Antonio Russo

Attività Artistica: Ha esposto in mostre e collettive di Arte Contemporanea a Lecce, Roma e Giarre (2017-2018), inclusa una personale presso la Fondazione Palmieri a Lecce e la Casa delle Arti Casa museo Alda Merini.

Sensibilizzazione Sociale: Collabora nella campagna di sensibilizzazione contro lo Stalking con il criminologo Antonio Russo, culminata con la partecipazione come ospite alla Camera dei Deputati (febbraio 2023)

 

Contatti

Mail - antonio.iqdb@gmail.com /

Info link https://antoniorussocriminologianews.blogspot.com/

DOTT. ANTONIO RUSSO / Mail - antonio.iqdb@gmail.com 

DOTT. STEFANO DONNO forum.convergenzepossibili@gmail.com

 

Avvertenze e informazioni per l’accesso

L’ACCESSO IN SALA – CON ABBIGLIAMENTO CONSONO E PER GLI UOMINI OBBLIGO DI GIACCA E CRAVATTA – È CONSENTITO FINO AL RAGGIUNGIMENTO DELLA CAPIENZA MASSIMA. IN CASO DI ESAURIMENTO POSTI IN PRESENZA LA CONFERENZA POTRÀ ESSERE SEGUITA IN STREAMING SUI CANALI UFFICIALI. I GIORNALISTI E GLI OSPITI DEVONO ACCREDITARSI SCRIVENDO A: FELICIA.GAUDIANO@SENATO.IT

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L'ABITUDINE DEL MALE: LA NUOVA SILLOGE DI DAVIDE CUCCARO ESPLORA LE VORAGINI DELL'AMORE PERDUTO E DEL DOLORE

 Pubblicata da I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno, la nuova opera del poeta tarantino è un viaggio viscerale e catartico tra lirismo puro, ombre interiori e paesaggi marini.

Sannicola (LE) / Lecce/ Taranto/ Modena  – Novità editoriale intensa appena uscita per i tipi de I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno,  ovvero la prima edizione di L'abitudine del male, la nuova e potente raccolta poetica di Davide Cuccaro. Composto presso la sede del Fondo Verri a Lecce, questo volume si affaccia sul panorama della poesia contemporanea, offrendosi come un diario intimo e senza censure di un'anima in bilico tra la memoria di un amore totalizzante e il vuoto inesorabile dell'assenza.

Nato a Taranto nel 1978, Davide Cuccaro vanta un percorso poetico iniziato in giovanissima età, con riconoscimenti che spaziano dal Premio "Ignazio Di Napoli" al concorso "Sogni e desideri" di Aletti Editore, fino alla recente raccolta del 2021 Un Uomo parte II: Graffi. In questa sua nuova fatica letteraria, il poeta pugliese raggiunge una maturità espressiva affilata, utilizzando la parola come strumento di indagine del proprio tormento.

L'opera è un susseguirsi incalzante di metafore potenti, dove la natura e il corpo umano si fondono. Il mare, elemento centrale della poetica di Cuccaro, diventa rifugio, specchio e prigione ("Io che venni dal mare / lì, per non più tornare"). I versi si muovono tra l'oscurità psicologica ("Ci sono ombre dentro me / e, queste, mi incutono paure") e il disperato bisogno di luce, tracciando il profilo di un io narrante spogliato di ogni difesa.

Come sottolinea una nota critica della direzione editoriale: "L'abitudine del male è una ferita aperta trasformata in arte. Cuccaro non abbellisce il dolore, lo guarda in faccia, lo sviscera, ne assapora il sale. I suoi versi sono schiaffi e carezze, e restituiscono al lettore l'autenticità di un amore che, seppur finito, continua a bruciare come una stella solitaria nella notte."

Il volume si avvale dell'ideazione grafica di copertina dello stesso autore e del progetto grafico e impaginazione curati da Mauro Marino, inserendosi con eleganza nel catalogo di I Quaderni del Bardo Edizioni. 

Dichiara l'editore Stefano Donno : ""Come editore, incontrare una voce poetica capace di spogliarsi di ogni finzione è sempre un raro privilegio. Con L'abitudine del male, Davide Cuccaro ci consegna un'opera cruda, coraggiosa e necessaria. Questa silloge esplora le voragini di un amore perso e l'inesorabile peso dell'assenza, trasformando il tormento interiore, quelle stesse 'ombre dentro me' evocate dall'autore, in versi di straziante intensità. Ho scelto di accogliere questa prima edizione, nel catalogo de I Quaderni del Bardo Edizioni, perché rappresenta pienamente la vocazione della nostra casa editrice: dare spazio a una poesia autentica, che graffia l'anima e non fa sconti. L'abitudine del male non è solo un libro di poesie: è una confessione a cuore aperto, una catarsi e un porto sicuro per chiunque stia cercando la forza di rialzarsi dopo aver affrontato il buio."

pp. 86

Euro 15,60

 

INFO LINK NELLA SEZIONE BLOG DEL SITO DELLA CASA EDITRICE I QUADERNI DEL BARDO EDIZIONI DI STEFANO DONNO

https://www.quadernidelbardoedizionilecce.it/

Contatti – iquadernidelbardoed@libero.it

 




martedì 27 ottobre 2026

Un agricoltore in lacrime sotto a Montecitorio: "L'agricoltura in Puglia sta morendo"

 

LA POESIA COME COSMO CONTRO IL VUOTO DIGITALE: ESCE "BIANCANEVE SI È AMMALATA" DI ELENA GLAZOVA (a cura di Paolo Galvagni)

 Un viaggio distopico e sinestetico tra miti decostruiti, corpi mercificati e intelligenza artificiale firmato da una delle voci più radicali dell'arte visiva e performativa contemporanea.

LECCE / RIGA — Esce  per i tipi de I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno (collana di poesia slava contemporanea a cura di Paolo Galvagni) l'attesa raccolta poetica "Biancaneve si è ammalata" della pluripremiata artista e poetessa lettone Elena Glazova. Tradotto con maestria dallo slavista Paolo Galvagni, il volume rappresenta un vero e proprio terremoto linguistico ed estetico nel panorama letterario europeo odierno.

Nata a Riga e figura centrale della scena internazionale della poesia visiva e della sound-art, Elena Glazova offre con quest'opera una diagnosi impietosa e visionaria della società post-capitalista. La fiaba dei fratelli Grimm viene completamente riscritta e sovvertita: Biancaneve si ammala, viene sostituita da un ginoide imperfetto per mancanza di lubrificante, mentre la vera eroina fugge nella foresta solo per essere scambiata per un animale dal cacciatore e affidare il suo ultimo istante a una macchina fotografica Polaroid — l'ultimo baluardo d'originalità in un mondo di copie e flussi di dati algoritmici.

Biancaneve si è ammalata di Elena Glazova è un’opera radicale e spiazzante, una favola filosofica postmoderna che scardina i confini della poesia contemporanea. In un mondo in cui persino le fiabe vengono appaltate a ginoidi difettosi e l'amore si riduce a un match su un'app, l'autrice ed artista totale Elena Glazova costruisce un percorso visivo e sinestetico di inaudita potenza. Attraverso immagini disturbanti e folgoranti — dai polipi cerosi che fuoriescono dalle statue di vetro alla polaroid come estremo baluardo dell'originale contro la copia — il libro trasmette un'inquietudine lucida e magnetica. Un testo imprescindibile per chi cerca una letteratura che non consola, ma morde il reale. In sintesi il principium individuationis dell’opera di quest’autrice davvero singolare è la decostruzione dei miti culturali e fiabeschi nell'era digitale, il post-capitalismo, la mercificazione del corpo e l'estinzione del linguaggio. Il messaggio chiave sostiene che la scrittura non debba cedere alle lusinghe del mercato o del pubblico, ma farsi strumento radicale di auto-organizzazione e resistenza ontologica, trasformando il vuoto in un nuovo cosmo critico

Il volume si muove dunque agilmente tra suggestioni che uniscono la Genesi alla musica techno, Euripide a Pasolini, e le performance multimediali del gruppo "Orbita" alle nevrosi delle app di incontri. I testi non descrivono semplicemente il reale, ma lo scompongono attraverso una scrittura sinestetica in cui la materia densa (miele, olio, sangue, colature di vernice e polipi cerosi) si fa schermo pulsante. Come afferma l'autrice con la sua consueta intransigenza intellettuale: «La scrittura è un metodo di auto-organizzazione, attraverso cui il vuoto si tramuta nel cosmo. Orientarsi verso il pubblico è una variante di prostituzione».

Il curatore Paolo Galvagni sottolinea l'importanza di un'operazione culturale che porta in Italia una delle autrici più complesse e affascinanti dell'area baltica e russofono-europea, capace di fondere la tradizione della grande poesia russa con le tensioni estetiche dell'arte contemporanea globale. Con una veste grafica curata nei minimi dettagli da Mauro Marino presso il Fondo Verri di Lecce, il libro si candida a diventare un oggetto di culto per lettori colti, critici e amanti della letteratura di confine.

«Le immagini di Elena Glazova combinano in modo paradossale la densa tangibilità della materia con la mediazione dell'immagine: testi nei quali catene di immagini sono costruite come chiara consequenzialità narrativa ed esperimenti di favola filosofica postmoderna.» — Igor' Gubenko

 

la banalità del male

di colore arancione

le ombre grigie su metà volto

da qui una sfumatura grigia

compare la pensierosità

la mano nero-grigia

perché mai il male è banale

come questa rotazione

arancione del volto

la mano grigia

 il palmo roseo

la mano si gira col palmo

riluce di rosa

“lui ha compiuto il suo dovere

lui ha obbedito alla legge”

 

 

il curatore - Paolo Galvagni (1967). Laureato in Lingua e letteratura russa all'Università di Bologna, ha trascorso periodi di studio a Mosca, Minsk, Kiev e San Pietroburgo. Collabora con riviste e case editrici, per le quali traduce testi di poeti e narratori russi e ucraini, con specifica attenzione alla poesia contemporanea. Nel 2014 gli è stato assegnato il Premio “Andrej Belyj” (San Pietroburgo) per le traduzioni. Nel 2018 ha partecipato al Festival “Vasari” di Nižnij Novgorod (versioni di poeti italiani contemporanei in russo). Tra gli autori tradotti si ricordano M. Cvetaeva, A. Achmatova, S. Esenin, A. Blok, N. Kljuev, Vl. Majakovskij, L. Andreev, M. Gor’kij, Vl. Vysockij. Tra i contemporanei: E. Schwarz, V. Filippov, S. Zav’jalov, S. Stratanovskij, G. Ajgi, D. Grigor’ev, B. Ostanin. Si occupa anche di letteratura russofona (poeti di lingua russa fuori dalla Russia): Ch. Zakirov. Š. Abdullaev, L. Joonas, I. Kotjuch

 

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domenica 25 ottobre 2026

Il cinema coreano protagonista a Milano con “Sogno ad occhi aperti”

 Il 31 ottobre, proiezione del cortometraggio di Hong Young A e incontro con gli ospiti per approfondire il linguaggio cinematografico e favorire il dialogo tra culture. Sabato 31 ottobre 2026, alle ore 15:00, il Korean Cultural Center PARLIAMO COREANO A.P.S. ospiterà presso la propria sede in Via Guerzoni 23 a Milano la proiezione del cortometraggio Sogno ad occhi aperti (백일몽, Daydreaming, 2022). L’opera è diretta dalla regista sudcoreana Hong Young A, che sarà presente per incontrare il pubblico. Ambientato in Corea del Sud durante la pandemia di COVID-19, il cortometraggio racconta la storia di un corriere che cerca di conciliare le esigenze del proprio lavoro con la cura della madre anziana, affetta da demenza. Una vicenda intima che esplora la fragilità dei legami, le difficoltà della cura e le condizioni della quotidianità in un periodo segnato dall’emergenza sanitaria. L’opera ha ottenuto l’Outstanding Excellence Award for Best Short Film al WRPN Women’s International Film Festival ed è stata selezionata per diversi festival cinematografici internazionali, tra cui il Golden Short Film Festival in Italia. Al termine della proiezione, Hong Young A dialogherà con il regista italiano Luca Cusani e il professor Stefano Locati dell’Università IULM di Milano. A partire dai temi del cortometraggio, l’incontro offrirà l’occasione di approfondire il lavoro della regista e di confrontarsi sulle scelte narrative e sui diversi modi in cui il cinema racconta la società e le relazioni umane, anche attraverso prospettive culturali coreane e italiane. Il pubblico potrà inoltre intervenire con domande e condividere le proprie impressioni, contribuendo a un’esperienza di scambio tra spettatori, autori e studiosi. 

L’iniziativa si inserisce nel programma di attività del Korean Cultural Center PARLIAMO COREANO A.P.S., impegnato nella diffusione della lingua e della cultura coreana e nella promozione degli scambi culturali tra Corea e Italia. 

INFORMAZIONI SULL’EVENTO Cinema coreano – Proiezione e incontro con la regista e gli ospiti Data: sabato 31 ottobre 2026 
Orario: ore 15:00 
Luogo: Korean Cultural Center 
PARLIAMO COREANO A.P.S. 
Indirizzo: Via Guerzoni 23, Milano Ingresso: gratuito, su prenotazione 

CONTATTI STAMPA Korean Cultural Center PARLIAMO COREANO A.P.S.
info@parliamocoreano.com 








mercoledì 21 ottobre 2026

Miss Maria: Libertà e potere in un filmato

 Un racconto visivo che esplora la magia di un tramonto sospeso tra terra e mare.


Questo video cattura l'essenza di un istante fugace, dove la luce dorata incontra la roccia e l'acqua. Attraverso una sequenza di immagini evocative, ci lasciamo trasportare in un viaggio sensoriale che celebra la bellezza incontaminata della Sardegna, tra grotte oscure illuminate da bagliori improvvisi e la libertà di un salto verso l'infinito.

È un omaggio ai nostri paesaggi sardi, un invito a osservare il mondo con occhi nuovi, cogliendo i dettagli più intimi che spesso sfuggono alla fretta quotidiana. Ogni inquadratura è un frammento di emozione, un riflesso del legame profondo che ci unisce a questa terra, dove il mare infrange i suoi segreti sulla costa.
Iscriviti al canale per non perdere i prossimi racconti visivi e scrivi nei commenti: qual è il tramonto che ti è rimasto impresso nel cuore?



sabato 19 settembre 2026

La poesia coreana arriva OGGI a Pordenonelegge: quattro versi per raccontare il mondo

La poesia coreana contemporanea arriva a Pordenonelegge con Choi Dongho e Kim Kooseul. Un viaggio nella poesia di quattro versi, tra essenzialità, memoria, traduzione e attenzione alla parola, che si concretizza nell'appuntamento di OGGI sabato 19 settembre, alle 15.30, alla Libreria della Poesia di Palazzo Gregoris.




La salita ciclistica più selvaggia e solitaria del Veneto

 

"Note e Serata di Pace": Sport, Cultura e Solidarietà nel Cuore di Lecce Contro la Violenza di Genere

  Lecce, Ottobre 2026 – OGGI 30 Ottobre 2026 alle ore 18:30, gli storici spazi della Fondazione Palmieri (Vico dei Sotterranei, Lecce) si t...

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