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Fonti: ANSA, BBC World
venerdì 20 settembre 2024
L’ACCADEMIA ITALIANA PELLEGRINI REPPRESENTA LA COMUNITÀ ITALIANA NELLA PARATA CIVICO-MILITARE DELLA FESTA DELL’INDIPENDENZA BRASILIANA
La data del 7 settembre è una ricorrenza molto speciale per il popolo brasiliano, poiché celebra la dichiarazione di Indipendenza del Brasile dal Regno Unito di Portogallo, avvenuta il 7 settembre 1822. Nel 2024 segna, quindi, i 202 anni di indipendenza brasiliana.
La ricorrenza viene celebrata ogni anno con parate civico-militari, manifestazioni e discorsi pubblici in tutto il Paese.
Nella città di Campinas, una delle più importanti e popolose città dello stato di São Paulo con più di 1 milione di abitanti, per il 3° anno consecutivo, l’Accademia Italiana Pellegrini ha rappresentato la Comunità italiana della città di Campinas nella tradizionale parata civico-militare organizzata dal Comune.
L’Accademia Italiana è uno degli istituti di lingua e cultura italiana più tradizionali dello stato di San Paolo ed è diretta dalla leccese Ilaria Bisanti, che vive in Brasile da oltre 15 anni.
Quest'anno i festeggiamenti sono stati ancora ancora più speciali poiché il 2024 segna i 150 anni di immigrazione italiana in Brasile.
“Sono felice che il mio istituto abbia rappresentato la comunità italiana in una delle celebrazioni più importanti e significative del Brasile, la festa dell’Indipendenza” ha dichiarato Ilaria Bisanti. “Come me, milioni di italiani nei secoli passati, sono emigrati in questo Paese e hanno potuto costruire una famiglia, un lavoro, una nuova vita. In un certo senso, anche loro hanno lottato per la propria indipendenza. Questa festa è anche nostra!”
All'evento hanno partecipato anche i rappresentanti del COMITES-SP, comitato degli italiani all’estero nello Stato di San Paolo con i consiglieri Fernanda Mercurio e Sebastião Zoli, e il presidente del Patronato ACLI Campinas, Paulo Moretti.
La delegazione italiana ha sfilato in una delle principali arterie della città, Avenida Francisco Glicerio, con iconiche automobili italiane, tra cui Fiat 500, Ferrari e Lamborghini offerte dalle concessionarie Akkar Motors e Castello Motors di Campinas, tutte rigorosamente sventolando una bandiera italiana dai finestrini.
A chiudere la sfilata è stata un'imponente bandiera italiana lunga 10 metri tra gli applausi dei numerosi cittadini che riempivano la Avenida.
Secondo il Comune di Campinas, hanno partecipato alla manifestazione circa 20mila persone, tra cittadini, rappresentanti delle forze dell'ordine ed enti civili.
Viva il Brasile!
Viva l'Italia!
Viva il coraggio di chi comincia a scrivere la propria storia, sia nella propria terra che in un altro continente!
Crediti per le foto: José Altieri @altieri.foto
@accademiaitalianapellegrini @comites_sp @aclicampinas @akkarmotors
@castelomotors @prefcampinas
Smile House Fondazione ETS, Charity Partner del 27° Congresso della Società Europea per la Chirurgia cranio-maxillo-facciale
Roma, 20 settembre 2024
Smile House Fondazione ETS, che da oltre 24 anni è impegnata nella cura di bambini e giovani adulti con malformazioni cranio-maxillo facciali, è la Charity Partner del 27° Congresso della European Association for Cranio-Maxillo-Facial Surgery (EACMFS), il principale forum internazionale per la chirurgia orale e maxillo-facciale, in corso a “la Nuvola” di Roma dal 17 settembre scorso. In associazione con la Società Scientifica - con cui la Fondazione porta avanti da tempo una collaborazione a livello europeo, attraverso la piattaforma per gli aiuti umanitari MAX TRAIN - ieri è stata organizzata una serata speciale Made in Italy Event, con una MINI EXPO all’insegna della Grande Bellezza italiana. Presenti alla serata oltre 600 delegati provenienti da oltre 90 paesi del mondo, per un ricco programma con simposi, masterclass e relazioni aperte a tutte le specialità italiane rappresentate.
L’evento, che si è svolto ieri a Roma all’interno delle suggestive Corsie Sistine del Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia, ha riunito il meglio del Made in Italy, celebrando l'eccellenza italiana in vari settori, dall'arte alla cinematografia, dalla moda all’enogastronomia, dalla cultura all’automotive.
La scelta di avere Smile House ETS quale charity partner del Congresso è stata determinata dal riconoscimento della rilevanza del Progetto della Rete Smile House, che la Fondazione ha avviato in Italia sin dal 2008 e che si sta già applicando all’Estero, come confermato dal Vicepresidente Dott. Domenico Scopelliti, che ne è l’ideatore: “La scelta di Smile House come charity partner del Congresso è un riconoscimento del valore del nostro progetto e un'opportunità per rafforzare la nostra rete internazionale. Collaborando con l'EACMFS, possiamo ampliare il nostro impatto e offrire a sempre più pazienti con malformazioni la possibilità di un futuro migliore”.
Sotto il patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy sono intervenuti a sostegno all’iniziativa numerosi esponenti del mondo istituzionale, imprenditoriale e culturale come AlmavivA, CONI, Exelentia, Fondazione Nazionale delle Comunicazioni, Gambero Rosso, Inarea, Istituto per il Credito Sportivo, Leaderform, Studio Illumina, Titanus e Automobile Club di Roma, offrendo un’esperienza unica, che ha unito la bellezza del Made in Italy alla solidarietà. Questo a testimonianza dell'importanza di valorizzare l'eccellenza italiana nel mondo e dell’impegno del mondo imprenditoriale italiano nel sostenere le iniziative sociali.
L’evento è stato scandito da momenti unici, tra proiezioni cinematografiche, masterclass e degustazioni dedicate agli oli e ai vini Italiani e stand espositivi di vario genere. Tra le diverse iniziative proposte, si è distinta la mostra Ocean Stories. The Italian Navy exhibition, prodotta e organizzata da Magister Art, che celebra la Marina Militare, la sua storia, i suoi valori e i suoi marinai. Inaugurata a giugno 2024 al Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite di New York, è stata in seguito ospitata all’Ambasciata d’Italia a Washington e alla Galleria Alberto Sordi a Roma. Il cuore della mostra è dedicato alla Nave scuola Amerigo Vespucci, definita dalla portaerei americana USS Independence, in uno storico incontro, come la “nave più bella del mondo”, il cui navigare diventa metafora di un racconto universale: il vascello non è solo ambasciatore dell’Italia nel mondo, ma portatore di valori quali uguaglianza tra i popoli, inclusione, educazione, formazione, solidarietà e accoglienza. Si tratta di un percorso espositivo multimediale e immersivo che si presenta come un racconto che comunica l‘universo eterogeneo della forza armata, per coinvolgere ed emozionare un vasto pubblico di persone di diverse culture, nazioni ed età.
Il proficuo e consolidato rapporto tra Fondazione e Marina Militare parte sin dall’intervento della Fondazione ad Haiti nel 2010 e arriva fino alla realizzazione del Centro Smile House di Taranto, nato da un comune accordo volto a contrastare il fenomeno della migrazione sanitaria, offrendo ai pazienti affetti da malformazioni cranio-maxillo-facciali un percorso di cura completo e personalizzato. Un polo ambulatoriale d’eccellenza, sito presso il Centro Ospedaliero Militare, dove i pazienti sono seguiti dalla diagnosi prenatale fino al termine delle cure. Una collaborazione proficua continuativa quella con la Marina Militare, che poche settimane fa ha visto il coinvolgimento della Fondazione in un'altra importante iniziativa umanitaria internazionale durante la sosta a Manila del Carrier Strike Group italiano, a bordo della portaerei Cavour, per l’esecuzione di interventi di chirurgia maxillofacciale e ricostruttiva su piccoli pazienti affetti da malformazioni complesse, non trattabili nelle strutture locali, fornendo un importante supporto sanitario a favore della popolazione.
Smile House Fondazione ETS, da sempre in prima linea nella lotta alle malformazioni cranio-maxillo facciali, rappresenta un punto di riferimento per migliaia di pazienti e le loro famiglie. Grazie al sostegno ricevuto potrà proseguire la sua missione di fornire cure specialistiche e interventi chirurgici altamente innovativi a bambini e giovani adulti, migliorando la loro qualità di vita e l'integrazione sociale. La singolarità di Smile House Fondazione ETS è data infatti dal suo approccio, con cui segue il paziente dall’individuazione della malformazione alla pianificazione del percorso di cura, anche preparando lui e la famiglia alle implicazioni connesse alla patologia, sia medico-chirurgiche che psicologiche ed economiche. Un punto di riferimento nel settore, come dimostrano i numeri: negli 8 Centri Smile House in Italia (4 Centri Hub - Roma, Vicenza, Pisa e Monza - dove si svolgono attività chirurgiche primarie e trattamenti secondari e multispecialistici - e 4 Centri Spoke - a Cagliari, Taranto, Ancona e Catania - dove si svolgono trattamenti secondari e multispecialistici), dal 2011 sono già stati eseguiti oltre 4.000 interventi chirurgici e quasi 85.000 consulenze multidisciplinari. Una rete di eccellenza per la diagnosi e la cura delle malformazioni cranio-maxillo-facciali in Italia.
À PIED, mostra fotografica di Elisabeth Euvrard, che riprende l’umanità attraverso i piedi, in contemporanea all’Eremo di Santa Caterina del Sasso e al Sacro Monte fino al 15 ottobre
À pied mette in mostra le fotografie di Elisabeth Euvrard , fotografa francese è aperta fino al 15 ottobre in contemporanea nelle due sedi dell’Eremo di Santa Caterina del Sasso a Leggiuno – in collaborazione con Provincia di Varese e Fraternità Francescana di Betania - e al Centro espositivo monsignor Macchi alla prima cappella del Sacro Monte di Varese – grazie alla disponibilità della Fondazione Paolo VI per il Sacro Monte.
La mostra è curata da Caterina Ghisu che ha allestito per la prima volta la mostra a Cagliari e che ora la porta a Varese in collaborazione con Archeologistics impresa sociale impegnata nella valorizzazione dei beni culturali.
Si tratta di quasi 80 scatti realizzati tra Parigi, Genova e la Sardegna. Le immagini riprendono l’umanità attraverso i piedi: lo sguardo di Elisabeth Euvrard sceglie di concentrarsi sui piedi, scalzi o calzati, che divengono la parte per il tutto dei suoi soggetti, colti per strada, in metropolitana, nei parchi, al lavoro o ancora, in una sezione di questa mostra, in cammino verso luoghi di pellegrinaggio. Elisabeth scopre un'umanità attraverso la postura dei piedi, svela le povertà, le solitudini e le ferite che si riflettono nel consumo o talvolta nell'assenza di scarpe, o nell'usura di un tacco, in quella che lei stessa definisce una sociologia dell'intimo, ricca di dettagli che raccontano le mode e gli ambienti socio-culturali del nostro tempo, una condizione, un dato momento, la piccola storia di ciascuno.
Nell’allestimento attuale le immagini sono suddivise in due sedi: all’Eremo e al Sacro Monte di Varese
ci sono in programma alcuni interessanti appuntamenti di riflessione e dialogo:
® venerdì 27 settembre e venerdì 4 ottobre, Eremo S. Caterina del Sasso, ore 16.30 – 18.00
ingresso Eremo e visita alla mostra, a seguire alle ore 17.00 incontro con fra’ Roberto Fusco che proporrà una riflessione e commento sui passi biblici legati ai piedi ed al cammino
® domenica 13 ottobre, Sacro Monte di Varese, ore 9.30 – 12.30
ingresso Centro Espositivo Macchi alla prima cappella, visita alla mostra, visione video, cammino verso il santuario in dialogo con esperti di cammino
L’artista
L’antropologa Elisabeth Euvrard vive e lavora a Parigi, sua città natale, dopo aver trascorso venticinque anni in Italia. Ha conseguito un dottorato in antropologia all’Università di Aix-Marseille, sulla valorizzazione del patrimonio culturale immateriale, in particolare sui giochi tradizionali tra il tempo libero, l’identità e lo sviluppo locale, e un master in sociologia all’Université Lumière Lyon 2. A Parigi, dove insegna francese agli stranieri, ha intrapreso un percorso di ricerca fotografica, fortemente influenzato dai suoi studi antropologici, in cui raccoglie frammenti di storie urbane racchiuse in uno sguardo. La fotografia è per lei un medium, una passerella tra comunità differenti, il passato e il presente, il sé e l'altro.
Il lavoro di Elisabeth Euvrard si innesta nella lunga tradizione francese della fotografia umanista che, partendo da Eugène Atget, il Balzac della fotografia, passa per Robert Doisneau, Henri Cartier-Bresson, Brassaï, Sabine Weiss e Raymond Depardon, che lei considera il suo maestro. Questa corrente fotografica pone l'essere umano al centro della propria ricerca, inserito nei vari contesti sociali, attraverso reportages che rivelano la straordinaria varietà della quotidianità urbana. La fotografia umanistica, da cui deriva l’odierna street photography, dedica una particolare attenzione al sottoproletariato urbano e alle persone che vivono in condizioni di svantaggio sociale.
Elisabeth Euvrard svela un'umanità attraverso i piedi, che riflettono le fasi della vita, fatte di spensieratezza o di solitudini che sconfinano nell’emarginazione, in quella che definisce una sociologia dell'intimo, ricca di dettagli che raccontano le mode e gli ambienti socio-culturali del nostro tempo, una condizione, un dato momento, la piccola storia di ciascuno.
Info e prenotazioni
www.eremosantacaterina.it / ww
bit.ly/àpied
PREMIO CORRADO ALVARO-LIBERO BIGIARETTI 2024 a Tommaso Giartosio. Per il decennale in arrivo anche Francesco Montanari e Francesco Pecoraro (Vallerano, 27-28 settembre)
Tutto è pronto a Vallerano per l’edizione 2024 del premio letterario Corrado Alvaro e Libero Bigiaretti che si svolgerà venerdì 27 e sabato 28 settembre presso il Palazzo della Cultura, nella suggestiva piazza dell’Oratorio.
La manifestazione, realizzata dal Comune di Vallerano, assessorato alla Cultura, in collaborazione con l'Associazione culturale "Alvaro-Bigiaretti" e con il contributo del Consiglio regionale del Lazio, per la partecipazione delle principali case editrici italiane e dei più autorevoli scrittori a livello nazionale, è il premio letterario più importante della provincia di Viterbo.
E, quest’anno, il premio taglia anche il prestigioso traguardo delle dieci edizioni con un programma notevole e ricco di contenuti.
Si parte venerdì 27 settembre, alle ore 18, con l’incontro Corrado Alvaro e Libero Bigiaretti, storie di viaggi e di ritorni. Un appuntamento atteso che vedrà protagonista, in dialogo con Raffaello Fusaro, Francesco Montanari: attore e regista dal talento cristallino, apprezzato da pubblico e critica per le sue innumerevoli e iconiche interpretazioni sul grande schermo, in tv e in teatro.
Sabato 28 settembre, alle ore 11, sarà poi il turno della cerimonia di premiazione della kermesse letteraria, che inizierà con Francesco Pecoraro, menzione speciale della giuria scientifica per il romanzo Solo vera è l’estate (edito da Ponte alle Grazie), in un incontro - intervista con Graziella Pulce.
A seguire si svolgerà la tavola rotonda Corrado Alvaro e Libero Bigiaretti: due scrittori civili e la loro attualità, con Carla Carotenuto, Alfredo Luzi e Fabrizio Ottaviani e con la moderazione del presidente del premio, Giorgio Nisini.
Il programma si concluderà con il vincitore dell’edizione del decennale, Tommaso Giartosio, per il romanzo Tutto quello che non abbiamo visto (edito da Einaudi), il quale sarà intervistato da Daniela Zanarini.
“Attraverso il premio, ma anche con numerose altre iniziative – spiega il sindaco di Vallerano, Adelio Gregori – l’Amministrazione comunale intende mantenere viva la memoria di due autori tra i più importanti della letteratura del Novecento che, per nostra fortuna, hanno trascorso entrambi parte della loro vita proprio nel nostro paese, addirittura, uno dopo l’altro, nella stessa casa, scegliendo infine di essere sepolti nel cimitero di Vallerano. È, dunque, un dovere etico e morale, ricambiare questa loro generosità, e questo legame con la nostra comunità, con una manifestazione che intendiamo sostenere con sempre più convinzione, anche per il futuro”.
“A tal riguardo – prosegue l’assessore alla Cultura del comune di Vallerano, Luca Poleggi – con estremo piacere, comunico che l’edizione del decennale del premio non si esaurirà con le due giornate del 27 e del 28 settembre, ma proseguirà per tutto il 2024 e per i primi mesi del 2025 con numerose iniziative dedicate ad Alvaro e Bigiaretti. Appuntamenti che vedranno la partecipazione di numerosi protagonisti dell’espressione culturale della nostra provincia e non solo. Sarà un bel viaggio che condivideremo insieme con i valleranesi, molti dei quali ancora profondamente e intimamente legati al ricordo dei due scrittori”.
“L’associazione culturale che, insieme al Comune, organizza la manifestazione – aggiunge la presidente Lidia Gregori –, così come il premio, negli anni è cresciuta. Abbiamo tanto lavoro da svolgere e programmi ambiziosi che vogliamo raggiungere, creando forti sinergie con il territorio di appartenenza, ma anche aprendoci al dialogo con gli interlocutori accademici, del mondo della scuola e della letteratura che, in tutti questi anni, hanno già dato dimostrazione di attenzione e di vicinanza al premio e alla nostra associazione”.
“Siamo felici di aver raggiunto il prestigioso traguardo del decennale del premio letterario – conclude il presidente, Giorgio Nisini –. Sono stati dieci anni nei quali siamo maturati, in maniera evidente, anche attraverso una lunga serie di importanti attività, tra cui la nascita del Centro studi, della biblioteca e del Palazzo della cultura. Tutti progetti dedicati ai nostri due autori, così profondamente legati al territorio di Vallerano. Per celebrare questa rilevante ricorrenza, tra le iniziative in programma, abbiamo deciso di fare una tavola rotonda proprio su Alvaro e Bigiaretti, quali autori civili e attuali anche nel nostro tempo. Proprio perché, già a partire dalla prima edizione del premio, uno degli obiettivi che ci siamo prefissati di raggiungere è quello di stimolare l’approfondimento di questioni di particolare interesse e attualità, attraverso la lettura di autori del passato e contemporanei, come occasione di riflessione sul presente”.
Il premio è realizzato con il patrocinio dell'Università della Tuscia, del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Macerata, del Touring club italiano, e con il contributo di Uil scuola - Viterbo, Mizzella s.r.l e Libreria Etruria.
Tutti gli appuntamenti in programma sono ad accesso libero.
@comune.vallerano
La summa del pensiero e degli insegnamenti del XIV Dalai Lama, l’uomo che ha fatto della gentilezza la sua religione.
Il primo volume di
un’opera magistrale che permette di entrare in contatto profondo con il
pensiero di Sua Santità il XIV Dalai Lama offrendo approfondimenti sulla
filosofia buddhista, sulla relazione tra buddhismo e scienza moderna e sul modo
in cui gli insegnamenti buddhisti possano essere messi in pratica in sintonia
con le necessità della vita quotidiana. La voce calda e gentile del Dalai Lama
guida nella comprensione delle tematiche più complesse e fondamentali della
nostra umanità: dall’importanza della compassione ai suoi effetti sulla salute,
dalla sofferente situazione globale dei nostri stati alla protezione
dell’ambiente, dall’armonia interreligiosa alle responsabilità della nostra
società, senza tralasciare di fornire spunti illuminanti sull’essenza del
buddhismo, le filosofie delle religioni del mondo e l’interesse del buddhismo
per la scienza. Insegnamenti, questi, che incarnano il generoso calore e
l’umorismo del Dalai Lama, la sua immensa esperienza nel presentare il
buddhismo e la sua capacità di ispirare chiunque verso un miglioramento
interiore. Un libro necessario per ritrovare la felicità, aiutare gli altri e
applicare le intuizioni del pensiero buddhista nella quotidianità, affinché la
nostra vita diventi più armonica, pregna di significato e gioiosa.
L’AUTORE: S.S. il XIV
Dalai Lama è il leader spirituale del popolo tibetano. Vincitore del Premio
Nobel per la Pace nel 1989 è un faro di ispirazione per buddhisti e non solo.
Costantemente impegnato nel dialogo interreligioso e politico, ma anche in quello
con la comunità internazionale degli scienziati, la sua missione è promuovere
la pace e la compassione nel mondo intero.
IL CURATORE: S.E. Loden Sherab Dagyab Kyabgön Rinpoché è il fondatore della Tibet House Germany. Nato in Tibet e riconosciuto come il IX Kyabgön, nel 1966 accetta l’invito dall’Università di Bonn (Germania) di lavorare come tibetologo. Dagli anni Ottanta trasmette gli insegnamenti del buddhismo tibetano in Germania e in molti altri paesi del mondo.
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SCUOLA, G.FRACASSI (SEGRETARIA DELLA FLC CGIL): LA SCUOLA ITALIANA È SEMPRE STATA MODELLO DI INCLUSIONE. DEVE CONTINUARE A GARANTIRLO.
“È un fatto gravissimo. La scuola italiana è sempre stata un modello di inclusione. Creare classi ghetto non solo non aiuta l'integrazione, ma alimenta divisioni. Invece di separare, dovremmo fornire alle scuole gli strumenti per potenziare le competenze linguistiche e affrontare le disuguaglianze, non solo tra italiani e stranieri, ma anche tra gli stessi studenti italiani.”, così Gianna Fracassi, segretaria generale della FLC CGIL ha espresso il suo punto di vista sulla vicenda ai microfoni di Radio Cusano Campus, nel corso della trasmissione “Cinque Notizie” condotta da Gianluca Fabi, in merito alla polemica di Fondi sulle classi ghetto.
E ha poi sottolineato “La scuola deve essere messa nelle condizioni di operare in modo efficace. Serve un numero adeguato di docenti stabili, senza precarietà, e classi con una dimensione gestibile per garantire una didattica inclusiva.”, ha concluso Gianna Fracassi.
Medicina e salute al centro dell’Assemblea di Ateneo. Martedì prossimo, 24 settembre alle 10 nell’auditorium di Palazzo Prodi
Salone Nautico di Genova, periodo d’oro del charter con Spartivento: fatturato e prenotazioni al +120%
Dai 5,3 milioni di euro di fatturato nel 2019 agli 11,9 milioni nel 2024 per un incremento del 124%, dalle 54 barche alle oltre 130 attuali, dalle 1.044 alle 2.300 settimane vendute, dai 7.300 ospiti imbarcati agli oltre 16.000 odierni. E poi il settore “luxury charter” con il fatturato schizzato da 300 mila a 1,6 milioni di euro (+450%). Sono questi i principali numeri che Spartivento presenterà in occasione della 64esima edizione del Salone Nautico di Genova dove il Gruppo sarà presente sia in qualità di azienda leader in Italia per il settore charter sia nelle vesti di concessionaria dei marchi Beneteau, Lagoon e Jeanneau. Numeri che ben rappresentano la forte crescita non solo del Gruppo Spartivento, ma di tutto il comparto nel quinquennio 2019-2024. Così, se il settore della cantieristica mondiale sta vivendo un momento di rallentamento nella produzione, il charter – e in particolare quello “made in Italy” – vive la sua stagione d’oro.
“Se volessimo dar ragione agli analisti, il turismo nautico – sottolinea Stefano Pizzi, CEO & Founder di Spartivento Group – dovrebbe continuare a crescere nei prossimi dieci anni a un ritmo di +3,8% a stagione, ovvero un bel +43% al 2034. Previsioni assolutamente incoraggianti e che stiamo riscontrando direttamente con i servizi charter da noi offerti in Italia”. “Per colmare il gap con gli altri Paesi del Mediterraneo – prosegue Pizzi – sarà necessario adeguare l’offerta alla domanda soprattutto per quanto riguarda le voci hospitality, porti e servizi accessori perché l’Italia è ancora un passo indietro. C’è molto da fare e sono pronto a fare la mia parte per la crescita di un settore chiave per l’Italia che, come abbiamo letto in questi ultimi mesi, genera fatturato, crea occupazione e valorizza il nostro ricco patrimonio artistico, culturale, paesaggistico ed enogastronomico”.
Le mete più ambite della stagione 2024 sono state Sicilia e Sardegna. “Il marchio SAILUXE è oggi il nostro fiore all’occhiello – sottolinea Stefano Pizzi – perché punta a coccolare i nostri ospiti a 360°: oltre al ‘classico’ comandante, sui catamarani SAILUXE sono imbarcati hostess e chef della prestigiosa Gambero Rosso Academy, per far vivere un’esperienza a cinque stelle su misura fatta di mare, sole, relax, piccole attenzioni e grande cucina”.
Più in generale, dal periodo post-Covid, Spartivento ha osservato un aumento significativo della domanda di noleggi con equipaggio, trainata in particolare da coloro che non hanno esperienza di vela e che si avvicinano per la prima volta al mondo del charter nautico. Per Stefano Pizzi “la sfida principale per gli operatori nei prossimi anni sarà mantenere elevati standard qualitativi per garantire ai clienti un'esperienza di vacanza indimenticabile. Il successo di questa strategia dipenderà in gran parte dalla capacità di reperire personale qualificato: una sfida significativa, considerando che attualmente il numero di skipper in Italia è nettamente inferiore alla domanda, soprattutto durante l'alta stagione (luglio-agosto) quando la richiesta raggiunge il picco”.
In merito alla provenienza dei charteristi, più dell'85% è europeo, con una quota significativa di italiani (29%), seguita da tedeschi (14%), polacchi (7%), svizzeri (7%), francesi (5%) e inglesi (5%). Circa il 7,5% dei clienti proviene dalle Americhe, mentre Asia, Africa e Oceania insieme rappresentano il 4,5%. Per la stagione 2024, il costo medio settimanale dei charter standard si aggira attorno ai 5.300 euro. Per quanto riguarda SAILUXE, questo dato sale a 19.000 euro circa.
“Nel 2023 – aggiunge Stefano Pizzi – l’azienda ha generato una liquidità di 3,9 milioni, consentendo investimenti annui di circa 10 milioni e raggiungendo un fatturato superiore ai 20 milioni di euro, tutti prodotti in Italia, con 35 milioni in immobilizzazioni. E conclude: “Sono fiducioso che tutti gli sforzi fatti tra il 2021 e il 2023 apporteranno un ulteriore valore nei prossimi due anni. Adesso ci concentriamo su un nuovo e ambizioso piano industriale, con l’obiettivo di aumentare l'EBITDA del Gruppo da 3,1 milioni di euro a oltre 4 milioni entro la fine del 2025.”
Amorim Cork in Italia celebra i suoi primi 25 anni con una Mostra dedicata al territorio che l’ha accolta
Conegliano (Treviso), 20 settembre 2024
Amorim Cork Italia compie 25 anni e li celebra omaggiando la terra in cui ha messo radici nel 1999, con una mostra che rappresenta anche uno dei quattro pilastri su cui fonda il suo concetto di sostenibilità: la cultura.
La Mostra “Il passo del viandante”, dal 05 ottobre 2024 al 03 novembre 2024 nella suggestiva cornice della Sala del Novecento, a Palazzo Sarcinelli, Conegliano, racconta le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene attraverso l’obiettivo fotografico di Arcangelo Piai in un percorso iconografico, letterario e multimediale nel quale i visitatori sono invitati a soffermarsi sulla bellezza e la fragilità di un territorio, al contempo antico e attuale. Una sensibilità di occhio esperto del paesaggio: i visitatori possono apprezzare la profondità e la ricchezza di uno scenario che, attraverso l'arte, rivela la sua anima più autentica e suggestiva. La Mostra trova poi espressione nel volume omonimo, "Il passo del viandante", che si articola in quattro sezioni, ognuna dedicata a un diverso momento della giornata: alba, mattino, pomeriggio e sera. Le foto sono accompagnate da un racconto di Alberto Ceschin che segue le riflessioni di un misterioso viandante in cammino attraverso le Colline del Prosecco. Il testo, diviso nelle quattro fasi del giorno, abbina ad esse i quattro momenti fondamentali del passo.
Prima attraverso gli investimenti nell’ampliamento aziendale presso la sede di Conegliano (TV), ora con l’esposizione, Amorim Cork Italia ha deciso così di festeggiare questi 25 anni ringraziando il territorio per l’accoglienza, fertile per i tanti progetti portati avanti negli anni a livello nazionale. Una scelta che si dimostra coerente, anche, con gli investimenti nella sostenibilità portati avanti negli anni dall’azienda, tra le prime in Italia a credere e implementare una economia circolare. I quattro pilastri su cui l’ha fondata sono la sostenibilità ambientale con un prodotto e una filiera totalmente naturali, fino al recupero dei tappi usati, quella sociale con il progetto Etico che offre finanziamenti e dignità a decine di onlus in tutta Italia, quella economica con la realizzazione di Suber, arredamento di alto livello ottenuto dai tappi in sughero riciclati e, infine, appunto, culturale con la realizzazione di questa mostra, dopo quella del 2022 "SUG_HERO - Metaforme - Le mille vite di uno straordinario dono della natura, il sughero", nata per valorizzare e testimoniare i valori che animano l’azienda.
«La Mostra “Il passo del viandante” è una scelta in linea con tante iniziative portate avanti negli anni da Amorim Cork Italia – afferma l’a.d. Carlos Veloso dos Santos – tra cui proprio la valorizzazione dell'arte e degli artisti locali. Abbiamo voluto dare rilievo al patrimonio naturale offrendo non solo un’opportunità culturale, ma anche un messaggio di rispetto e amore per la terra, unendo arte e sostenibilità in un connubio perfetto.».
La Mostra “Il passo del viandante” rimane aperta dal 05 ottobre 2024 al 03 novembre 2024 nella suggestiva cornice della Sala del Novecento, a Palazzo Sarcinelli, Conegliano (TV), nei seguenti giorni e orari:
da martedì a venerdì dalle ore 15:00 alle ore 19:00,
sabato e domenica dalle ore 10:00 alle ore 19:00.
Tutte le mattine infrasettimanali a richiesta per gruppi, info e prenotazioni: 0438 394971
Il Gruppo Amorim è la prima azienda al mondo nella produzione di tappi in sughero, in grado di coprire da sola nel 2023 il 45% del mercato mondiale di questo comparto e il 28% del mercato globale di chiusure per vino; conta un totale di 56 filiali di cui 22 distribuite nei principali Paesi produttori di vino. Il Gruppo Amorim esporta in più di 100 Paesi e ha le sue aziende in 28 Paesi nei cinque continenti.
Amorim Cork Italia, con sede a Conegliano (Treviso), filiale italiana del Gruppo Amorim, si è confermata nel 2023 azienda leader del mercato del Paese. Con i suoi 75 dipendenti, nel 2023 ha registrato oltre 633 milioni di tappi venduti per un fatturato di 77 milioni di euro, pari al +2,5% rispetto all'anno precedente. La leadership di Amorim è dovuta ad una solida rete tecnico-commerciale distribuita su tutto il territorio della penisola, ad un efficace servizio di assistenza pre e post vendita ma anche all’avanguardia dei suoi sistemi produttivi e gestionali e soprattutto del suo reparto Ricerca&Sviluppo, al quale si associa una spiccata sensibilità per la tutela dell’ambiente e in particolare per la salvaguardia delle foreste da sughero. Accento vigoroso anche quello sulle risorse umane, con una serie di iniziative di work-life balance per una migliore armonia tra vita personale e lavorativa della grande famiglia Amorim. Tra gli ultimi grandi traguardi raggiunti, infine, il compimento perfetto dell'economia circolare grazie alla linea SUBER, arredo di design nato dalla granina dei tappi raccolti dalle onlus del progetto ETICO (di Amorim stessa) e riciclati. Un'opera di sostenibilità divenuta anche culturale grazie alla Mostra "SUG_HERO - Metaforme - Le mille vite di uno straordinario dono della natura, il sughero", esposizione nata per valorizzare e testimoniare i valori che animano l’azienda.
giovedì 19 settembre 2024
GIOCHI MEDITERRANEO. CONGEDO (FDI): SU TEMPI E DISAGI STADIO LECCE GARANZIE DA COMMISSARIO
“I XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 sono un’ottima opportunità per tutto il territorio pugliese. Nell'interlocuzione costante con Massimo Ferrarese, Commissario Straordinario per la realizzazione degli interventi per lo svolgimento dei XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, ho avuto modo oggi di confrontarmi sulla scelta dell’Amministrazione comunale di Lecce di rimettere alla struttura commissariale la gestione dell’intera procedura per la realizzazione dell’ammodernamento dello stadio. Per quest’opera il governo Meloni ha portato a 36 milioni di euro i fondi stanziati, sufficienti a coprire i costi dell’ammodernamento dell’impianto ed anche della realizzazione della copertura. A Ferrarese ho ribadito l'importanza di utilizzare al meglio l'opportunità offerta dai fondi stanziati, pur nelle oggettive difficoltà della ristrettezza dei tempi, per realizzare un impianto moderno e confortevole, degno della "piazza" e del campionato di serie A che vede il Lecce, in compagnia del solo Napoli, rappresentare il Mezzogiorno d'Italia peraltro con una gestione modello unanimemente apprezzata. Altra questione sulla quale ci siamo soffermati è la necessità di contenere al massimo il disagio dei tifosi, considerato che in forza degli oltre 21.000 abbonamenti il Via del Mare registra il sold out ogni partita. La risposta del commissario Ferrarese mi ha soddisfatto, perché mi sono state date ampie garanzie di attenzione ed impegno da parte della struttura commissariale”. Così il deputato leccese di Fratelli d’Italia Saverio Congedo.
Friggitrici ad aria, è ancora boom: 86% delle ricerche nel 2024, solo il 14% per le friggitrici standard
Milano, 19 settembre 2024 - Negli ultimi anni, le friggitrici ad aria si sono affermate tra gli elettrodomestici più desiderati nelle cucine degli italiani, soprattutto tra coloro che desiderano coniugare gusto e salute. La loro capacità di cuocere gli alimenti con una minima quantità di olio le rende l'opzione preferita per chi cerca soluzioni alternative al classico fritto.
Secondo i dati di Trovaprezzi.it, nei primi otto mesi del 2024 sono state oltre 43mila le ricerche online per le friggitrici ad aria, una cifra che supera nettamente le sole 7mila ricerche relative alle friggitrici tradizionali. Dunque, l'86% delle ricerche online ha riguardato le friggitrici ad aria, mentre solo il 14% ha interessato le friggitrici classiche, consolidando un trend in crescita rispetto al 2023, quando le friggitrici ad aria rappresentavano l'83,6% delle ricerche e quelle tradizionali il 16,4%.
Nonostante il calo di prezzo delle friggitrici classiche (oltre il 50% in meno rispetto allo scorso anno), le friggitrici ad aria mantengono prezzi relativamente stabili, con una media che oscilla tra i 100 e i 110 euro, mostrando una lieve flessione del 5-6%.
Come scegliere la friggitrice ad aria. La friggitrice ad aria è in grado di cuocere i cibi sfruttando un getto di aria calda proveniente da una ventola. Ma quali sono i fattori da tenere in considerazione per scegliere la friggitrice ad aria più adatta alle proprie esigenze?
- Capacità: è importante scegliere il prodotto più adatto al numero abituale di commensali in modo tale da preparare i cibi in una sola volta, senza far attendere nessuno. In commercio troviamo friggitrici ad aria di dimensioni contenute (con cestello da circa 2 litri in grado di contenere 600 grammi di patatine) fino ad arrivare alle più grandi con capacità di oltre 6 litri (oltre 1 kg di alimenti).
- Struttura: i modelli più diffusi sono le friggitrici ad aria con il cestello a cassetto, con il vano degli alimenti nella metà inferiore dell’elettrodomestico, subito sotto alla resistenza che emana calore (convezione verticale). Nei modelli a libro, invece, la ventola è dietro il cassetto di cottura.
- Funzioni base: per quanto riguarda la temperatura si va generalmente da 80 a 200°C, ma nei modelli più evoluti si possono selezionare anche temperature più basse (utili per mantenere in caldo, essiccare e scongelare). Lo spegnimento automatico pochi minuti dopo il termine della cottura è indispensabile per evitare di cuocere eccessivamente le pietanze appena preparate. Il timer è una funzionalità utile con la programmazione manuale, mentre se si utilizzano programmi automatici non è indispensabile. I segnali acustici, invece, ci avvertono al raggiungimento della temperatura desiderata, ma anche al termine della cottura.
- Funzioni aggiuntive: la friggitrice ad aria può essere utilizzata in maniera simile a un forno ventilato anche per grigliare, arrostire e cuocere. Le friggitrici più costose possono avere anche le utili funzioni di riscaldamento degli alimenti e di mantenimento in caldo. I fornetti ad aria possono offrire anche la funzione di essiccazione e quella di scongelamento. I modelli più innovativi possono inoltre essere compatibili con Alexa o connessi al Wi-Fi, gestendo anche l’apparecchio da remoto.
- Potenza: i consumi sono molto simili ai tradizionali forni, superando anche i 2.000 W di assorbimento. Il vantaggio delle friggitrici ad aria rispetto al forno è la velocità, poiché raggiungono il risultato desiderato in minor tempo.
- Praticità d’uso: da non sottovalutare la lunghezza del cavo, la semplicità di pulizia e gli accessori disponibili.
Secondo QualeScegliere.it, la Ninja Dual Zone Max si distingue come la migliore friggitrice ad aria del 2024, mentre la G3 Ferrari Friggisano 2.0 è il prodotto con il miglior rapporto qualità-prezzo.
Chi cerca le friggitrici ad aria e dove sono maggiormente ricercate. L'analisi delle ricerche online di Trovaprezzi.it rivela che il 68,7% degli utenti sono donne, mentre gli uomini rappresentano il 31,3%. La fascia d'età più attiva è quella 35-44 anni (24,63%), seguita dai 45-54enni (23,18%) e dai 25-34enni (21,65%).
A livello geografico, la Lombardia domina con quasi un terzo delle ricerche totali, seguita dal Lazio, la Campania e l'Emilia-Romagna. Al contrario, regioni come il Molise, la Valle d'Aosta e l'Umbria registrano un interesse decisamente inferiore.
La friggitrice ad aria è davvero più salutare? La risposta varia a seconda del tipo di alimento che vogliamo cucinare. La cottura ad aria, infatti, può essere più sana rispetto alla frittura tradizionale specialmente se si utilizzano ingredienti freschi. Al contrario, per i cibi già prefritti come patatine o bastoncini di pesce, la differenza non è così marcata in termini di apporto calorico e nutrizionale.
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